Libri per l’estate 2012 – Cibo & Salute

Perché il prosciutto cotto costa meno di quello crudo? Si fa il pieno d’energia con le bevande isotoniche? Il salmone è rosa? Che cos’è l’amido modificato? Le risposte a queste domande, nonché altre 96 curiosità, potete trovarle nel testo di Stefano Carnazzi 100 domande sul cibo, pubblicato dalla Edizioni per l’Ambiente di Milano.

Piccolo nel formato e contenuto nel prezzo, questo testo si adatta ad essere messo nella valigia dei vacanzieri curiosi che desiderano conoscere quello che mettono nel carrello della spesa. Scrive l’Autore, «la mancanza di tempo, lo stress, l’inquinamento, il marketing e la pubblicità, i pregiudizi e le abitudini interferiscono con ognuna delle funzioni basilari del cibo: darci energia, materia per il corpo, salute. La mancanza di tempo ci costringe a scelte frettolose e a consumi compulsivi. L’inquinamento può appestare i campi e la chimica può insinuarsi subdolamente in ogni piatto. Strategie di marketing aggressive modificano in profondità la nostra cultura alimentare, lasciandoci in balìa di preconcetti errati e abitudini distorte».

Il libro presenta un’ampia panoramica di fatti e fornisce moltissime informazioni per comprendere e affrontare la realtà del nostro sistema alimentare. Lo stile è giornalistico e, certe volte, sembra essere più orientato alla sensazionalità della notizia che alle effettive conseguenze (siano esse danni o vantaggi) dei fatti descritti. La lettura è facile, piacevole e senz’altro stimolante ma necessita di un filtro critico per evitare di essere trascinati in una potenziale spirale di rifiuto, del tipo “non c’è più niente che si possa mangiare!”.

Certi messaggi hanno un impatto emotivo molto forte, tuttavia, è bene essere cauti nel trarre conclusioni e mettere sempre i pericoli nelle giuste categorie. Per esempio, come dice un vecchio proverbio, non bisogna dimenticare che: è la dose che fa il veleno.

Con questo non vorrei essere fraintesa. Non caldeggio sicuramente la presenza di certe sostanze all’interno dei cibi né approvo certe pratiche di produzione. Desidero solo sottolineare l’importanza del mettere sempre le informazioni (ancorché corrette) nella giusta prospettiva, come suggerisce anche il chimico Dario Bressanini, nel libro Pane e bugie,  consigliato per un più rigoroso approfondimento della materia.

Elena Cadel
Psicologa ambientale, attualmente svolge il dottorato di ricerca presso l’università Bicocca di Milano sul tema alimentazione, cultura e sostenibilità. Collabora con thebigfood curando la sezione Salute & Ambiente.

Libri consigliati:
Bressanini. D. (2010). Pane e bugie. Enigmi del gusto e consuetudini alimentari. Chiarelettere, Milano.
Carnazzi, S. (2009). 100 domande sul cibo. Manuale di sopravvivenza tra il supermercato e la tavola. Edizioni Ambiente, Milano.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...