Esperienze Da Dimenticare: Al Ristorante Stellato Con Groupon

Groupon ha il controllo su ciò che offre? I ristoratori hanno capito cos’è Groupon e sanno realmente come sfruttare al massimo questo strumento? Un paio di interrogativi che ci poniamo a chiosa del nostro recente pranzo – acquistato online a prezzo di saldo – al ristorante stellato Schuman di Legnano (VA).

Prima domenica di ottobre, una delle giornate più calde di questo strambo autunno bollente. Arriviamo al ristorante, ospitato in una bella villa d’epoca, con in tasca due coupon per il menù Gran Concerto: antipasto, primo, secondo, dolce, una bottiglia d’acqua e coperto incluso. Il tutto pagato la modica cifra di 42 euro invece di 88.

Ci accomodiamo, ci vengono prontamente richiesti i voucher, e prima di ordinare il vino (da pagarsi a parte alla fine) facciamo presente al maître che sulla carta affissa all’esterno del locale abbiamo notato la magica sparizione del “nostro” menù Gran Concerto. Lui cerca di tranquillizzarci, con un filo di agitazione nella voce: «non preoccupatevi, lo chef ha ideato un percorso apposta per voi».

E noi, nonostante tutto, non ci preoccupiamo. Soprattutto perché ci viene recapitato subito al tavolo un cestino del pane ricolmo di ottimi crackers, grissini e fantastici panini di diverse varietà – un gradino su tutti quello alle melanzane e quello alla ricotta e cipolla. L’antipasto, un millefoglie di burrata, alici e pomodori canditi, sembra confermare – almeno in parte – quanto di buono avevamo letto (per esempio a firma di Passione Gourmet) riguardo la cucina dello chef Silvio Battistoni.

Zuppetta di legumi e porcini (di Borgotaro) – lasagnetta di verdure e porcini (di Borgotaro) – stinco di agnello con polenta – tortino al cacao con crema pasticcera. La sequenza di portate che completa il pranzo ci lascia a dir poco interdetti. Non per la qualità delle materie prime utilizzate (in verità alta) e nemmeno per le cotture e le preparazioni, francamente inappuntabili.

A farci alzare il sopracciglio è l’abisso che corre tra i nostri piatti e quelli ideati per la clientela “pienamente pagante”. Spiando in sala e andando a scorrere le proposte alla carta scopriamo voci come: terrina di anatra e foie gras, misticanza di erbe e marmellata di cipolle al melograno, insalata di granchio reale su gazpacho di pomodorini e fragole all’olio oppure tatin di mango in sfoglia croccante con gelato alla cannella. Nulla di più lontano dal banale menù che ci è toccato in sorte – tra l’altro del tutto inadatto, per pesantezza intrinseca, ai quasi 30° che fuori segna il termometro. Beviamo il caffè (gentilmente offerto) e leviamo insoddisfatti le tende.

La morale del racconto? I ristoratori tutti, non solo i titolari di Schuman, faticano a capire che non dovrebbero esserci disparità di trattamento tra chi paga il prezzo pieno e chi compra il coupon scontato su internet: Groupon non serve a riempire una manciata di tavoli nelle giornate più fiacche, non serve ad aggiustare i conti. Deve essere invece considerato come un investimento, un efficace mezzo per farsi pubblicità, per far conoscere la bontà della propria cucina, per conquistare nuova clientela fedele.

Non sembra così difficile da comprendere. Eppure dopo 4-5 esperienze come clienti al ristorante con Groupon, Groupalia e similari, solo una possiamo valutarla come decisamente positiva (a La Maniera di Carlo). Una percentuale troppo bassa per non farci decidere di gettare la spugna una volta per tutte: Groupon, non avrai (più) il nostro scalpo.

Giacomo Robustelli

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17 risposte a “Esperienze Da Dimenticare: Al Ristorante Stellato Con Groupon

  1. peraltro “la maniera” non mi pare essere uno di quelli sui 90euro … groupon e’ una ciofeca … sempre detto

    arrivato l’aifon ?

  2. E’ evidente che al primo quesito si debba rispondere che no … Groupon non ha il controllo di cio’ che offre, o meglio, non gli frega nulla di averlo. Lo scopo di questa società è quello di raccogliere le adesioni dei LORO clienti che non sono i fruitori dei buoni bensi’ i ristoranti, i centri benessere, ecc ….

    Circa invece la scelta del ristoratore di usare questo strumento quale promozione o come riempilocale, sta alla professionalità e non puo’ dal cliente essere dettata. Ecco che se la percentuale di insoddisfazione rasenta percentuali bulgare io non solo casso la possibilità di cenare con Groupon ma anche di cenare in quel determinato locale che ha dimostrato di avere un proprietario cosi’ poco lungimirante.

  3. sono tendenzialmente d’accordo con Tania però:
    1. Groupon, per tornaconto personale, dovrebbe controllare la qualità dell’offerta al consumatore finale (il cliente che ha acquistato il buono) ed escludere i partner (ristoranti, centri benessere, …) che erogano un servizio non conforme alle attese.
    2. certamente molti ristoratori che hanno aderito a Groupon non hanno pensato (salame “negli” occhi altro che poca lungimiranza) che è un’arma a doppio taglio.
    3. anche il cliente ha la sua parte di colpa. come ci si può attendere un pasto completo con gli stessi piatti proposti alla carta se con il buono si spende per una cena l’importo di un singolo piatto? è un pò come abboccare alle televendite di quadri: se un dipinto di un certo artista costa 1.000 euro come può lo stesso dipinto essere venduto a 300 euro? è ovvio che si corre un rischio.
    io personalmente userei Groupon per andare in pizzeria, mai in un ristorante “che vorrei provare”.

    infine: una coppia di amici fidati ha usufruito di Groupon per andare a “la Maniera di Carlo” e la loro esperienza non è stata affatto positiva. (questo per sottolineare che c’è troppa aleatorietà anche sulle esperienze positive).

  4. Overtime solo per dire: stessa identica esperienza a luglio!
    Tra l’altro con piatti fuori stagione senza nessuna scusante possibile (mentre ad ottobre ci si potrebbe aspettare un freddo in abbinamento ad un menu invernale, a fine luglio non c’è santo che tenga!!).
    Groupon ci metterà del suo (nel senso che non ci mette niente), ma i ristoratori in questo modo vanno davvero a vuoto!

  5. Carissimo Sig Robustelli ,leggendo per caso questa sua recensione ,non ho potuto fare a meno di reagire ,premettendo una cosa il massimo rispetto per l’opinione altrui ,ma provi a rileggere quanto scritto ..forse la fara riflettere ,come spero altri che leggerenno,chi le scrive ora è lo chef e titolare ,lei descrive un ottimo pane infatti fatto in caso ogni giorno e non comprato scadente in occasione del coupoun groupon per risparmiare ,che i vini fossero a parte era ben implicito e chiaro nell’offerta ,che la materia prima era eccellente lo scrive e lo confermo io ,per quanto riguarda la differenza che lei dice con altri piatti ,le assicuro potra assaggiarli tutti ,venendo e scegliendo alla carta ,e non con un coupon prepagato che prevede un menu ,a me dispiace di sentire una critica cosi ,perche bisogna dare un po di valore alle cose e non fare semplici critiche solo per farle ,lei non precisa che nonostante il prezzo era in modalita offerta ,non è stato accolto male ,non le abbiamo dato un tavagliolo di carta ,lei era seduto su una poltroncina in noce da 2000 euro ,con sottopiatto in argento ,posate in argento ,bicchiere della Riedel in cristallo ,tavaglia di fiandra ,è stato accolto all’entarata da un cameriere in divisa ,lo chef è passato al suo tavolo per chiederle se le fosse piaciuto ,e come dice lei ha mangiato anche bene ,che poi una domenica di ottobre faccia anche bel tempo ,non è colpa dello chef che cerca di fare i menu in modo stagionale con prodotti di stagione come funghi ,stufati ecc ,ma non riesce ancora ad avere le temperature precise il giorno prima …quanto all’offerta groupon ,mi creda abbimao inteso subito il fatto che volevamo eccezionalemnte far conoscere l ristorante che nonostante i suoi 11 anni di ottima reputazione a dire dei giornalisti e dei nostri clienti ,si era appena tarsferito a legnano,ma mai con l’intento di riempire il ristorante e fare male le cose ,,ma al contrario cercando di far tornare il cliente ,e le assicuro con un budjet ,che non ci permette in quel caso proprio di guadagnare ,ma anzi perdendoci un po ,lei pensi che basterebbe rompere un bicchiere di Riedel nel quale le abbiamo servito il vino per perdere quel poco utile che con ” l’affare gropon ” abbiamo fatto,detto questo sono spiaciuto di non averla accontentata,ma sopratutto che il suo pensiero si sia basato sul fatto che noi operiamo per furbizia o per chissa quale guadagno ,quando al contrario ci mettiamo passione nel nostro lavoro ,anche con un piccolo margine di prezzo come quello fornito dal suo coupon,
    Le preciso che abbiamo ricevuto per fortuna decine di mail di soddisfazioneper il servizio di detto menu,
    ringraziandola comunque per la sua segnalazione e rispettando la sua opinione la prego pero di prendere nota anche del mio pensiero ,quello di qualcuno che si alza la mattina da piu di 30 anni per servire e soddisfare i propri clienti ..certo anche sbagliando come a volte fa un uomo
    spero a presto golosi saluti silvio battistoni

  6. Come già detto in precedenza, al netto delle poltrone di noce e dei sottopoiatti d’argento, quello che conta alla fine è sopratutto il cibo.
    Perchè io cliente mi dovrei preoccupare per quanto guadagna il ristorante? Se compro un coupon che dà diritto ad un menù Gran Concerto (pubblicizzato sul sito web del ristorante alla data dell’acquisto) pretendo quel menù, e non una selezione dello chef (che potà poianche dormire nei giorni in cui io non vado al ristorante se lo ritiene opportuno!!).

    DA quello che diceil sig. chef Battistoni mi sarei dovuto nutrire di bicchieri di cristallo (lasciandoli però intatti!!) e di pane (buono eh,!)?

    • dopo cio vedo che lei non ha proprio capito lo spirito della mia replica ,ci rinuncio ,per non cadere nella tela della superficialità.
      ed educatamente le auguro buona giornata
      saluti
      silvio

      • Facile rinunciare per mancanza di argomenti dando colpa ad una presunta superficialità altrui. Se ciò non è vero: prego rispondere sopratutto in merito alla sparizione del menù!

        Ribadisco, al di là dell’ironia (anche grautita), tirare in ballo sveglie, impegno e quant’altro non è una giustificazione. La superficialità la mette chi tira fuori scuse ad un risultato giudicato non all’altezza!

  7. Ma guardi ,io non mi sono mai tirato indietro davanti a nulla ,ma sinceramente mi piace di norma dibattere seriamente ,e quando lei confonde una frase di un professionista che le dice che si alza ogni mattina per accontentare i suoi clienti e lei lo trova ironico… mi spiace ma c’e poco da ribattere in quanto per me non è ironico ma realta,ed era una frase per farle capire quanto ci teniamo al nostro lavoro ,questo non senza errori ci mancherebbe ,nessuno è perfetto ,ma sa rileggendo la sua critica ,dal titolo “esperienza da dimenticare” ,( che a mio parere mi pare un po esagerato) avrei quasi preferito critiche sui miei piatti ,ma lei al contrario parla bene di un pane buono ,di una materia prima alta ,non so siceramente di cosa si lamenta ,Il Menu è sempre esposto all’esterno ,e se viene tolto ogni tanto è il tempo del cambio stampa,non c’e sempre un motivo di furbizia come chi è in male fede pensa,a volte le cose sono piu semplici ,e sinceramente mi pare di averle scritto che rispettavo la sua critica ,ora solo non la capisco ,perche lei si lamenta di quello che avevano gli altri ,nomina piatti che erano in Carta del ristorante ,e che non componevano semplicemente il suo menu ,se aveva voglia di assaggiare quei piatti bastava ordinarli alla carta ,pagare la differenza ,e li avremmo serviti ,lei ha avuto per quanto ci riguarda ciò che il menu concerto prevedeva quel giorno ,e a meno che lei voglia riamangiarsi le sue parole ,ha trovato anche buono ,quindi non capisco ne la sua critica ,ne il suo nervoso nel rispondere ,quando al contrario io sono stato molto gentile e le ho scritto cercando di spiegarle al meglio ,anche quella dei bicchieri ,o poltroncine ,era solo n modo di farle capire che non abbiamo sottratto nulla del nostro solito servizio ,al coupon groupon ,e abbiamo cercato di fare bene ,ma lei ormai vede tutto in modo negativo e questo mi dispiace,ecco perche perche non volevo risponderle ,per non incorrere in una discussione inutile e senza fine ,lei rimarrà della sua idea che il menu è sparito chissa per quale magia …. che il suo menu doveva contenere chissa quale ingrediente o piatto … noi restiamo convinti della nostra correttezza commerciale ,e quindi poco da aggiungere ,e come vede non si puo accontentare sempre tutti ,peccato ..
    buon lavoro sul suo interessantissimo sito ,dove spero presto trovare qualche bella recensione ..coem ad esempio “schuman da ricordare !!”
    Golosi saluti
    silvio

    • Gentile Silvio,

      i commenti ai quali si riferisce sono di un nostro lettore, non nostri. Non siamo qui per scatenare polemiche, ma solo per dare spazio alle opinioni di tutti.

      Golosi saluti anche a lei!

      Federica e Giacomo
      thebigfood blog

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