Ristorante Sale & Pepe – Sondrio (CHIUSO)

Ristorante CHIUSO – al suo posto L’Hosteria di Piazza Vecchia

Piazza Cavour 13, Sondrio – Tel: 0342/212210

Sondrio è capitale dell’estrema provincia nordica più isolata dell’impero. Periferica non solo geograficamente ma anche a livello sociale e culturale rispetto a tutto ciò che accade nel resto dello stivale. Strano, quindi, che qui abbia sede una tavola moderna che porti avanti una formula di ristorazione che ben si adatta ai venti di crisi che ovunque soffiano impietosi. Merito del creativo chef Luca Grigis, braccio e mente del Ristorante Sale & Pepe.

Apprezzabile, innanzitutto, l’idea di fornire alla clientela dosi massicce di trasparenza: i prezzi e le foto di ogni piatto sono in toto online; gli antipasti costano 5 o 10 euro a seconda che si scelga di optare per la porzione piccola o per quella più abbondante; tutti i primi vengono 10 euro, tutti i secondi 15 euro e tutti i dessert 5 euro. Confortante è quindi sedersi a mangiare avendo già una stima precisa di quanto esattamente si andrà a spendere pur senza essere muniti di calcolatrice.

Belle e attuali sono pure le scelte riguardo i beveraggi. La carta dei vini elenca molte piccole etichette locali biologiche e biodinamiche, misconosciute alle masse, dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Personalmente abbiamo bevuto l’ottimo Sassella di Siro Buzzetti, una mini produzione (2000 bottiglie all’anno) consigliataci personalmente dal mitico Lino Cantaluppi. La carta delle birre esiste – e questa è già una gran cosa. Meglio ancora, poi, che annoveri (oltre ad una manciata di bottiglie belghe) alcune artigianali italiane: Nora, Isaac e Super di Baladin; Sibilla di Toccalmatto; Reporter e Re Ale di Birra del Borgo.

Al Sale & Pepe, l’attenzione per il dettaglio, si ritrova anche nel piatto. Due le linee di cucina proposte: una (abbastanza) tradizionale legata al territorio e l’altra più creativa, a base prevalentemente di pesce. La prima regala ad esempio un ottimo antipasto misto (salumi, un assaggio di taroz e i chisciöi – delle tipiche frittelline di grano saraceno e formaggio simili agli sciatt), i magnifici formaggi delle Valli del Bitto (qui il nostro reportage) e un golosissimo Risotto al Sassella con sfera dorata di cotechino (perfetta la cottura e la mantecatura del riso).

A voler giocare fuori casa il rischio è maggiore: se le Code di gambero in crosta di grissini con crema di yogurt allo zenzero sono infatti delicatamente equilibrate, lo stesso non si può dire per i Tagliolini al nero di seppia con ragù di scorfano e cioccolato bianco. La nota dolce, in questo caso eccessiva, oscura la buona qualità del pesce e rende superflua la funzione della seppia. I dessert sono leggeri e defaticanti, l’ideale per concludere un pasto tutto sommato vigoroso. Una menzione speciale, per gusto e piacevolezza cromatica, la merita l’Assortimento di sorbetti e gelati composto da 6 palline di gusti e colori diversi disposte in fila su originali cucchiai dal manico piegato in stile Uri Geller.

Per chi volesse limitarsi all’aperitivo, al bar del ristorante (Grigi’s) si possono assaggiare diverse tapas preparate con grande cura e un pizzico di estro. Qualunque sia il volume del vostro portafogli e l’umore del vostro stomaco, una serata al Ristorante Sale & Pepe si concluderà in ogni caso con un convinto sorriso di soddisfazione.

Nota a margine: visti i lavori in corso in Piazza Cavour, per chi viene da fuori, conviene parcheggiare nel parking sotteraneo di Piazza Garibaldi.

Foodometro™
•Cucina: più sicuro il filone (quasi)tradizionale. 7,5
•Ambiente: moderno-elegante con moderazione. 7,5
•Servizio: puntuale, piacevole scambiare due parole con Luca Grigis. 7,5
•Da Non Perdere: antipasto misto e risotto al Sassella
•Da Evitare: Tagliolini al nero di seppia con ragù di scorfano e cioccolato bianco
•Prezzo: 20-25 euro a testa per tre portate. Rapporto q/p commovente.

•Giudizio Finale: cura per i dettagli su tutta la linea. Contemporaneo coraggioso. 7,5

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Una risposta a “Ristorante Sale & Pepe – Sondrio (CHIUSO)

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