Pèsteda

Oggi vi parliamo di un prodotto sconosciuto ai più, ma essenziale nella cultura gastronomica valtellinese: la Pèsteda. Questo condimento aromatico prodotto esclusivamente a Grosio, piccolo paese dell’Alta valle, è un battuto (in dialetto appunto Pèsteda, ovvero pestata, picchiata) di aglio, pepe, foglie di achillea nana (detta anche Erba Iva), timo serpillo (peverel) e sale. Ottimo insaporitatore per i Pizzoccheri, ma anche per le carni, le verdure e infiniti altri piatti. La ricetta, leggermente diversa da famiglia a famiglia, è un segreto custodito e tramandato da secoli dai grosini.

Ad eccezione del pepe, importato in Valtellina solo nel Seicento grazie ai contatti con la Repubblica Veneziana (molti abitanti andavano a Venezia per lavoro o come soldati), le altre spezie sono specie autoctone dei luoghi intorno a questo piccolo comune. Recentemente vi è stata un’aspra polemica con la  Regione Lombardia che, nel 2008 aveva regolamentato la raccolta dell’Achillea, mettendo in serio pericolo la continuazione di questa antica tradizione gastronomica valligiana. Fortunatamente la questione si è risolta positivamente grazie all’approvazione della libera raccolta di questa erba, molto diffusa soprattutto negli alpeggi superiori ai 1800 metri dell’Alta Valle. Se fosse andata diversamente non sarebbe cessata solo la produzione della Pèsteda, ma anche dei  liquori a base di questa particolare erba, ovvero la Taneda (denominazione dialettale dell’Achillea) e il più famoso Braulio.

Tornando alla (sana e salva) Pèsteda, non è purtoppo semplice poterla comprare, né tantomeno riuscire a preparala in casa, data la totale segretezza della ricetta autentica. L’unico consiglio che possiamo darvi per poter assaggiare quest’irresistibile mix di spezie è quello di passare da Grosio e di chiedere ai piccoli negozi presenti in Paese o al patron del Ristorante Hotel Sassella (il mitico Jim Pini). Questo locale offre inoltre la possibilità di degustare un intero menù con piatti preparati con la Pèsteda con incluso un vasetto in regalo a fine pasto.

Una soluzione più semplice è, invece, quella di acquistare (anche online) la più commerciale Pèsteda Vis che, pur non essendo quella tipica, almeno offre un’idea parziale della bontà di questo prodotto.

Per maggiori informazioni:
Ristorante Sassella Jim Pini
Tel: 0342.847.272

Associazione Amici della Pesteda
e-mail: biblioteca@comune.grosio.so.it

Comune di Grosio
e-mail: turismo@comune.grosio.so.it

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