Gastronomia Tellina

Via Ponte Seveso 23, Milano

Dura la vita dell’emigrante. Mai ci sogneremmo di paragonarci a chi deve fare migliaia di chilometri per trovare lavoro, certo è che delle piccole rinunce (spostandoci dalla Valtellina a Milano) le abbiamo dovuto fare bene o male anche noi, soprattutto in campo mangereccio. Ci mancano i sapori della nostra terra: il burro e il formaggio ‘di monte’ come Dio comanda, il pane di segale, le coste e le patate del nostro orto, i funghi porcini colti nel bosco. Così, non appena abbiamo scoperto l’esistenza della Gastronomia Tellina, un negozietto che vende prodotti valtellinesi a poche centinaia di metri dalla Stazione Centrale, non abbiamo potuto fare a meno di provarla. L’accento del proprietario è senza alcun dubbio quello ‘giusto’, l’assortimento sugli scaffali e nel banco frigo un po’meno. Un po’ assurdo, infatti, che qui la maggior parte dei piatti pronti e dei vini, nulla abbiano a che fare con la nostra Valle.

Tra i formaggi, di tipico, abbiamo potuto individuare solo il Casera e il Bitto DOP. Tra l’altro, quest’ultimo, è quello che si può trovare in molti supermercati in città: un formaggio ben diverso da quello ‘vero’, quello del Consorzio Valli del Bitto, uscito dal disciplinare della DOP dopo alcune ‘incomprensioni’ (per approfondire l’argomento puoi leggere il nostro articolo sulla questione).

Tra la decina di vini valtellinesi presenti alla Gastronomia Tellina, il più intrigante che abbiamo notato è senza dubbio il Sassi Solivi: prodotto dalla Cooperativa Agricola Triasso Sassella è, a nostro avviso,  tra le produzioni locali (a prezzo medio/basso) più interessanti degli ultimi anni. Peccato che sia in vendita a 12 euro a bottiglia, una cifra esagerata per un vino che abbiamo la fortuna di poter acquistare direttamente dal produttore ad un prezzo sensibilmente più basso.

In ogni caso, delle ottime ragioni per venire in questo negozietto a fare la spesa esistono e sono i prodotti del Mulino Scotti di Delebio. La farina di grano saraceno (per preparare sciatt e pizzoccheri) e quella gialla (per preparare la polenta), oltre ad essere tra le migliori in Valtellina, sono introvabili altrove a Milano. Lo stesso dicasi per i pizzoccheri secchi, pronti da buttare nell’acqua bollente: semplicemente una spanna sopra tutti i rivali più famosi.

Foodometro™
In
: prodotti del Mulino Scotti
Out
: assortimento valtellinese troppo ristretto
Ci aspettavamo di più (e di meglio) – da riprovare. 6,5

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2 risposte a “Gastronomia Tellina

  1. sono un ragazzo brianzolo che ogni giorno da circa sei anni,per lavoro,si reca a Milano.da circa cinque ho scoperto questa bellissima realtà valtessinese gestita e portata avanti da due bravissimi e competenti ragazzi.nella loro gastronomia innanzi tutto quello che si trova è cortesia e professionalità.di sicuro posso dire che oltre a tutti i prodotti da voi elencati ce ne sono altrettanti innumerevoli degni di nota ma che avete tralasciato.i prodotti presenti variano in base al periodo dell’anno ma posso citare le marmellate di Sonia Zamboni,gli yougurt di capra,il Bitto(prodotto slow food),le slinzeghe,i sughi alla bresaola,i biscotti di Prosto,il miele di Albosaggia.molto interessanti invece i vini della Cantina di Mello.Da casa mia la Valtellina non è lontanissima e a volte per lavoro,oppure per piacere mi capita di passarci.essendo un appassionato di cucina e prodotti tipici mi capita di girare realtà anche in quella zona,dai negozi ai produttori diretti.non sempre però andare alla fonte del prodotto significa trovarlo per forza a miglior prezzo!

  2. Sono nata e vivo a Milano,conosco benissimo la Valtellina e sono cliente della gastronomia, non mi sembra che i ragazzi abbiano pochi prodotti valtellinesi.
    Ultimamente da loro ho trovato la CUPETA ,inoltre hanno anche la bisciola prodotta da un panificio privato di Traona,ho trovato il vino TACHES della cooperativa di Albosaggia.
    ho trovato anche un’ottima selezione di vini della casa MAMETE PREVOSTINI.
    Sono pienamente d’accordo sul commento finale del sig. Radice,poi comunque andare ad acquistare un vino dal produttore e normale che costi un po’ meno che in negozio visto che i costi di trasporto incidono e non poco sul prodotto finale..

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