Bresaola e Mc Italy: un primo bilancio

Del Mc Italy si è discusso in lungo e in largo, in qualsiasi luogo fisico o virtuale. Ne sono state prese in considerazione le eventuali ricadute positive o negative sull’economia, sull’ immagine dei nostri prodotti all’estero, sull’autostima delle vacche macellate per farci pessimi hamburger. Sono state analizzate nel dettaglio le possibili conseguenze sulla nostra cultura gastronomica, sulla morfologia dell’intestino crasso umano, sull’ allineamento dell’asse terrestre e sulla pettinatura oleosa del ministro Zaia, attaccato da pericolosi guerrieri jedi bolscevichi con il coltello tra i denti. Nel cacofonico coro di opinioni che si è levato, non è che si siano distinte molte voci cristalline, chiare e chiarificatrici. Certo noi non abbiamo la pretesa di fare ordine nel mare di pareri vomitati qua là, mai ci imbatteremmo in un’operazione tanto insidiosa. Piuttosto, ora che le acque si sono calmate, preferiamo concentrare la nostra attenzione non sul tutto, ma solo su una parte dell’operazione: in particolar modo (da valtellinesi) vorremo cercare di capire quali reali effetti abbia finora sortito l’introduzione della Bresaola della Valtellina IGP nei menu di Mc Donald’s. Come spunto per questa non facile analisi utilizzeremo un’interessante reportage uscito lo scorso weekend sulla versione settimanale del più importante quotidiano locale della zona, La Provincia di Sondrio.

Innanzitutto è bene tracciare un piccolo identikit di cosa sia il frutto delle nozze tra il Consorzio di tutela della Bresaola della Valtellina e la multinazionale del mangiare veloce: si tratta di un’insalata (venduta al prezzo di 4,20 euro) con scaglie di parmigiano, crostini e, appunto, bresaola, presente nella modica quantità di 30 grammi. L’abbiamo provata e dobbiamo dire che il sapore a noi tanto caro si percepisce a malapena.

Al di là degli aspetti puramente gustativi (sempre opinabili per carità) delude scoprire chi sia il fornitore del salume tipico del nostro territorio: l’azienda Montana Alimentari Spa del gruppo Cremonini, partner storico di Mc Donald’s in Italia. Il colosso modenese del food (2,3 mld di euro di fatturato) per poter utilizzare il marchio IGP aveva acquisito nel 2003 lo stabilimento ex Traversi di Postalesio. «Il Consorzio si è occupato di dare l’approvazione sulla fornitura per l’utilizzo del marchio» ha dichiarato al giornalista Michele Nava l’ex presidente Emilio Rigamonti. Che ha poi sgombrato il campo dalle polemiche aggiungendo: «essere inseriti nel menu Mc Italy […] è un occasione che non potevamo perdere».

E i valtellinesi che ne pensano? La Provincia ha cercato di rispondere dando voce alle idee di due illustri valligiani. Aurelio Paruscio, titolare dello storico albergo ristorante Campelli di Albosaggia, alle porte di Sondrio, è piuttosto scettico: «Nell’insieme credo che il risultato finale rischi di essere negativo per la Valtellina. La bresaola è ancora un prodotto di nicchia non svilito dal mercato. Sarebbe meglio proseguire per quella strada, anziché puntare ai grandi numeri a discapito del prodotto». Mario Cotelli, leggendario ex CT della valanga azzurra e oggi brillante uomo di marketing, si proclama invece schiettamente favorevole: «È inutile fare tante storie, bisogna andare dove va il mercato. Vendere il prodotto nella catena di Mc Donald’s è un modo come un altro per spingere il prodotto».

A questo punto non poteva mancare l’opinione di thebigfood: noi cerchiamo sempre di avere un approccio laico verso ciò che osserviamo. Per questo non siamo mai stati pregiudizialmente contrari all’operazione Mc Italy, eravamo anzi convinti potesse essere un buon veicolo per far conoscere la bresaola in Italia e nel Mondo. Però non pensavamo certo che l’operazione fosse stata organizzata in questi termini: lascia abbastanza sconcertati scoprire che l’unico ruolo che ha avuto il Consorzio di Tutela è stato quello di ‘appicicare’ il marchio IGP su prodotti di un’azienda non originaria del territorio, presente sul territorio solo per ragioni di comodo. Che poi l’azienda in questione appartenga al gruppo Cremonini inquieta ancor di più, visto il  suo feeling (se così vogliamo chiamarlo) con il Ministro Zaia – denunciato per esempio in un articolo del blog Intravino.

La Bresaola della Valtellina IGP è un prodotto in crisi d’identità, attaccato in continuazione da più fronti perchè preparato pressochè unicamente con carne importata dall’estero (nessun segreto svelato e nulla di illegale – la disciplinare lo consente). Noi ci siamo ultimamente convinti, anche dopo un’interessante discussione virtuale col critico Tommaso Farina, che sarebbe forse utile iniziare a discutere di  un ulteriore marchio che protegga la provenienza della materia prima e non solo la sua lavorazione sul posto. In questo momento la promozione con Mc Italy, nei termini che abbiamo sopra descritto, appare del tutto inutile a risolvere questi problemi cogenti. Inoltre non serve a portare nemmeno qualche soldo da investire sul territorio e neppure a far conoscere al meglio le vere qualità organolettiche della bresaola. Insomma: cui prodest? La risposta, purtroppo, temiamo sia sottointesa.

Immagine rilasciata sotto licenza CC 2.0 by photodaveweb on Flickr a questo indirizzo

Annunci

2 risposte a “Bresaola e Mc Italy: un primo bilancio

  1. Pingback: Buona Pasqua « Thebigfood·

  2. Effettivamente la bresaola, per quanto reperibile in ogni dove, rimane un alimento pregiato, pertinente ad un pubblico attento, e in definitiva antitetico con la standardizzazione al ribasso di McDonald’s. L’operazione sembra essere utile solo alla catena, che così cerca di risollevare la propria immagine svilita e attrarre una clientela meno povera, e naturalmente a Cremonini.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...